L'assessore Bondioli e l'imprenditore Orazio Taddei alla prima edizione

L’assessore Bondioli e l’imprenditore Orazio Taddei alla prima edizione

Lo sport per San Felice
Il conto alla rovescia è già partito, e così il 14 novembre, sabato, si terrà la seconda manifestazione “Lo Sport per San Felice”, con la consegna del Premio Euroricambi ad un sanfeliciano che abbia fatto del volontariato nello sport un impegno sociale e un esempio per tracciare la strada difficile e tortuosa del sostegno disinteressato e gratuito ai giovani.
In questi giorni le associazioni sportive del nostro paese, che sono una trentina, si sono già consultate, ma il nome del sanfeliciano verrà ufficializzato soltanto la sera della premiazione, che è in programma alle 20.15 presso il Pala Round Table.
Per l’Us San Felice, che collabora alla organizzazione, sarà anche l’occasione di mostrare al paese la propria attività, semplicemente con la partecipazione dei propri tesserati che quest’anno hanno fatto registrare una importante inversione di tendenza. Ovvero il riavvicinamento a questo sport dei più piccoli, una volta che si è deciso di organizzare in paese, con sede operativa al Centro don Bosco, anche la squadra Esordienti. La risposta, la partecipazione, sono andate oltre le nostre prudenti aspettative, anche per merito degli adulti che seguono i bambini e di una gestione che, dando grande spazio al volontariato, riesce ad affrontare costi di gestione altrimenti improponibili.
Del premio Euroricambi dovremo ringraziare anzitutto l’imprenditore Orazio Taddei, originario di San Felice, che lo ha ideato e proposto, poi tutte le associazioni sportive che lo hanno reso possibile, quindi il Comune che lo ha condiviso e la Polisportiva che ci ha messo cuore e volontariato.
L’iniziativa, come lo scorso anno, si accompagnerà ad altri due momenti educativi e di riflessione. Anzitutto la presentazione di un sondaggio dedicato alla pratica dello sport a San Felice da parte dei giovani, poi una serata sul tema dell’alimentazione sana, per gli sportivi e per chi vuol stare in salute. Momenti di comunità e di conoscenza, fondamentali per un paese che, senza trionfalismo, voglia puntare su valori e solidarietà, oggi più che mai indispensabili.