LUZZARA 1- US SAN FELICE 0
LUZZARA: Fantini, D. Meneghinello, Opoku, Rossi, Zendeli, Daolio, Parmiggiani, Sessi, Ouaden Youssef, Michelini, Nunziata. A disposizione: Begnardi, Azzi, Nese, Curini, Zogli, Zuelli, Giarruffo. All.: Dall’Asta.
SAN FELICE: Baia 6.5, Bergamini 6 (Baltazhi 21′ s.t.), Ficarelli 6 (Zanini 33′ s.t.), Caesar Tesa 6, Barbalaco 6.5, Martini 5.5, Refolo 5.5 (Negrelli 1′ s.t.), Lartey 6.5, D’Este 5.5, Cremaschi 5.5, Sarti 5.5. A disposizione: Calanca, Pelacani, Beqiraj, Casoni. All.: Galantini.
ARBITRO: Cortese di Bologna
RETI: Ouaden Youssef (L) su rig. al 26′ s.t.
NOTE: ammoniti Michelini (L), Bergamini (S), Ficarelli (S), Barbalaco (S), Sarti (S). Terreno di gioco sconnesso, spettatori presenti 130 circa

LUZZARA. Il San Felice si complica il cammino della salvezza uscendo dal campo dopo 20’ a Luzzara.
I giallorossi dopo essersi mangiati 4 occasioni da rete in apertura sono scomparsi, facendosi sopraffare nel festival degli spintoni e delle palle lunghe e pedalare che ieri rappresentavano l’unica arma praticabile del Luzzara, invischiato sul fondo classifica e sempre sconfitto negli ultimi turni, con la traballante panchina di Dall’Asta in bilico.
Tanto che in tribuna c’era Bob Notari.
Nella confusione, poteva scapparci giusto un errore, a penalizzare la pur ferrea difesa dei ragazzi di Galantini. E nella ripresa sono accadute tutte e due le cose. Prima un errore di Bergamini che ha spalancato la porta a Nunziata, con conclusione fuori di poco. Poi con un errore dell’arbitro che ha invertito una punizione in area per fallo su Caesar Tesa da parte di Sessi decidendo per il rigore che ha deciso il match.
Pronti via e D’Este si trova solo davanti a Fantini, ma la conclusione è centrale e il portiere sventa. Al 5’ Refolo si impappina a tu per tu col portiere locale, mentre al 19’ ancora l’accoppiata D’Este-Refolo impegna due volte Fantini a pochi metri dalla porta. Il San Felice non trova il gol e inesorabilmente la gara si sposta sulle palle alte e lunghe con cui i locali cercano le ripartenze. al 34’ l’unico tiro in porta dei locali: una punizione dai 25 metri deviata dalla barriera che Baia para a terra.
Nella ripresa il gioco si imbruttisce. Per i locali si registrano il liscio di Bergamini che viene sprecato da Nunziata, un tiro forte e centrale di Meneghinello su punizione bloccato da Baia e l’equivoco episodio del rigole;: sull’ennesima palla lunga Caesar Tesa si appresta a rinviare dentro l’area, Sessi arriva in corsa e a gamba tesa e alta tocca il pallone, col difensore che lo tocca. Tutti pensano al gioco pericoloso, l’arbitro invece decreta il rigore. Tira Ouaden forte e angolato alla destra di Baia, che tocca ma non riesce a rinviare.
È il 78’ e all’insegna delle meline si arriva al fischio finale.