SAN FELICE-SANMICHELESE


COLORNO. Il San Felice torna da Colorno con un punto in chiaroscuro, che consente un passo ulteriore verso la salvezza – non ancora matematica – ma che ancora una volta desta la preoccupazione della dirigenza giallorossa. Perchè non ci fosse stato un super Baia a parare a tempo scaduto il rigore assegnato dall’arbitro, i giallorossi della Bassa avrebbero di che recriminare. Ieri la partita l’hanno finita in nove, prima per l’espulsione di capitan Marchesini, reo di aver trattenuto un avversario che poteva puntare alla porta di Baia, poi, in occasione del rigore, per l’espulsione dell’altro difensore Ficarelli. La partita segnala nel primo tempo una opportunità per i parmensi, sbrogliata da una uscita tempestiva di Baia che ha respinto a tu per tu. Nella ripresa i modenesi sono cresciuti, facendo la partita anche in inferiorità numerica, e ci sono volute due prodezze del portiere di casa per negare prima a Cremaschi su punizione poi a Balthazy di testa la gioia del gol. Fino all’episodio del 92’, quando nel tentativo di effettuare una rovesciata l’attaccante parmense cade in area. Tra le proteste, l’arbitro arrivato dal Vicentino ha assegnato un beffardo rigore, ma la prodezza di Baia ha messo la parola fine alla querelle. Al San Felice manca ormai solo la certezza matematica per poter festeggiare una salvezza a dire il vero mai in discussione nel corso di questa stagione, mentre il
Colorno con l’errore dal dischetto a tempo praticamente scaduto vede sfumare due punti che avrebbero potuto essere vitali per provare, da qui alla fine, a centrare la salvezza diretta. Domenica prossima per il San Felice è in programma la sfida casalinga contro il Gotico Garibaldina, che ieri ha vinto a sorpresa a San Michele, mentre il
Colorno sarà impegnato a Modena contro una Cittadella disperatamente a caccia dei tre punti. (df)