Alberto Borra

Alberto Borra, consigliere dell’Us San Felice e direttore sportivo, è rientrato nella San Felice dopo anni di impegno con altre società dilettantistiche e quale collaboratore e osservatore di società professionistiche, a partire dal Modena.

Alberto, dopo cinque giornate di campionato, facciamo il punto della situazione

Partirei dal lavoro fatto in estate, che giudico tutto sommato soddisfacente: alla luce delle disponibilità che c’erano, si è cercato di allestire una squadra che potesse mantenere la categoria. Certo, ci siamo ritrovati in una situazione particolare, dal momento che mai come quest’anno in Eccellenza esiste quella che potremmo chiamare una D2, ovvero sette otto squadre obiettivamente attrezzate per fare la serie D, più che l’Eccellenza. Fare mercato in questa situazione è stato molto difficile- Parlando dell’inizio del campionato, direi che ci è piombata addosso una inattesa dose di sfortuna, a causa di tutti gli infortuni che hanno costretto mister Galantini a scelte obbligate. Se solo penso a come Gilli si è fratturato una mano, tanto da dover essere operato, o a Martini, a Baia che in settimana ha subito la frattura del gomito…

Intanto domenica arriva il Bibbiano San Polo

Già, ha tre punti, è reduce da due sconfitte ed è una gran bella squadra, di quelle che non meritano l’attuale posizione. E tuttavia i nostri ragazzi, che giudico fin troppo leali nelle competizioni, dovranno comprendere come in certe situazioni occorre ogni agonismo sportivo, ogni determinazione per fare i passi necessari che si è proposta la società. Ovvero guadagnarsi una salvezza che riteniamo alla nostra portata 

E poi arriva l’Axys

Squadra di altra categoria, costruita per la serie D. Anche qui tuttavia l’obbligo per noi è quello di muovere la classifica, e di porci nelle condizioni migliori per giocare quelli che saranno veri “spareggi” con le squadre alla nostra portata.

In un primo bilancio che si può già fare, sono previsti possibili correttivi o integrazioni all’organico?