PAGINA TRE Pianesani   La giusta scossa

Paolo Pianesani (vicepresidente)

Paolo Pianesani, conosciutissimo sanfeliciano, ex attaccante anche dei giallorossi, vicepresidente dell’Us San Felice assieme ad Enrico Corsini, è nella famiglia dello stadio comunale dal 2013, anno successivo al terremoto

Paolo, come giudichi questi anni?

Come un’esperienza positiva. Sono entrato con altri per dare un contributo ad un progetto importante, specie nel dopo sisma. E sono soddisfatto: c’è stato un gran lavoro di reimpostazione del settore giovanile, e la prima squadra è riuscita a mantenere la categoria dell’Eccellenza. Certo, resta tanto da fare, e da migliorare, ma in questo confido nella capacità della nostra associazione di aprirsi alla comunità, a nuovi aiuti, specie al volontariato, e al sostegno indispensabile della pubblica amministrazione. Mi riferisco all’ormai imprescindibile campo sintetico, che tutti i Comuni hanno, per  mantenere e garantire l’attività all’aperto del settore giovanile. Sono certo che i nostri interlocutori hanno compreso e percorreranno con noi questa prospettiva imminente.

Torniamo in campo, c’è la vittoria infrasettimanale di Sant’Agostino

Una chiave di volta per il nostro campionato. La soddisfazione più bella, che ci riporta morale e classifica, a quattro punti dalla quota salvezza.  Ringrazio i nostri ragazzi, ci hanno dato una gioia stimolante, e importante

Arriva la Rosselli Mutina

Squadra che fa paura, ma con un San Felice lucido e un po’ meno incerottato, anche loro dovranno temerci. A regime, penso  che il San Felice  siano in grado di competere con tutte, o quasi, le squadre di questo appassionante girone.

Ci saranno dei cambiamenti?

Qualcuno è nella logica. Intanto recuperiamo chi è rimasto forzatamente fuori, poi certamente la società e l’allenatore sapranno come muoversi. Di certo, tra tante difficoltà, una nota eclatante è evidente, ovvero il reddito tecnico che ci sta ritornando dal settore giovanile. Mercoledì in campo a Sant’Agostino c’erano 4 nati  nel 2000, ed altrettanti in panchina. E’ stata la prima squadra di giovani su cui è iniziato il nostro lavoro, quattro anni fa, ed è la dimostrazione palese di quanto sia importante la rilevanza del settore giovanile.  Una prospettiva che si allarga fino ai 2005, finalmente un ottimo gruppo in arrivo dalla collaborazione con il Rivara, sul quale si concentrano e si rinnovano le aspettative. Un lavoro dietro le quinte dell’Eccellenza, ma che vale un tesoro. Non dimentichiamolo.