Fabio Pivanti

Fabio Pivanti è da quest’anno consigliere dell’Us San Felice, oltre che dirigente accompagnatore, dalla prima squadra alla Juniores. Ex imprenditore, conosce il calcio da tanti anni.

Cominciai a Cavezzo – racconta Fabio, negli anni Settanta. Ricordo che venivo a San Felice a prendere Gianluca Stabellini che giocava quell’anno nelle nostre giovanili. A Cavezzo sono rimasto alcuni anni, poi lavoravo a Rovereto, così con altri amici mi fu chiesto di dare una mano. Fondammo la Roveretana, che arrivò anche in Promozione, facendo un buon lavoro con le giovanili. Poi, per ragioni di lavoro, ho smesso, e ho ripreso a seguire il calcio quando mio figlio Tommaso ci si è dedicato. Lo scorso anno è arrivato qui a San Felice, dove ho trovato persone leali, dove mi sono trovato bene e dove ho accettato volentieri di dare il mio contributo
Parliamo del campionato. Domenica disastro a Rubiera
Ci siamo trovati di fronte avversari sicuramente più attrezzati, tra quelle sette otto squadre che aspirano legittimamente ad una categoria superiore. Avversari apparsi in verità anche più motivati, più determinati, che hanno saputo punire ogni nostro errore. Nel secondo tempo, quando hanno calato il ritmo, si è visto qualcosa di meglio, e abbiamo limitato il passivo.
Hanno esordito i due nuovi arrivati. Prima impressione?
D’Este mi è piaciuto, per impegno e determinazione. I due gol gli valgano come stimolo, come necessario spirito di servizio alla squadra che trova riscontro. E’ presto invece per giudicare Mazzini, non ha ancora il ritmo partita e come è ovvio che sia in pochi giorni non poteva entrare da subito nelle dinamiche del nostro gioco
Arriva il Salsomaggiore
Appartiene all’altro campionato, quello alla nostra portata, quello di chi lotta per evitare i play out o almeno la retrocessione diretta. E’ un appuntamento importante, che il San Felice non può fallire. Dobbiamo puntare al massimo risultato
Ma questo San Felice si salverà?
Partiamo dal presupposto che se l’anno scorso non eravamo dei fenomeni, ma abbiamo fatto bene, quest’anno non possiamo essere dei brocchi. Ci hanno penalizzato alcuni infortuni, ma il gruppo si sta riprendendo, e si tratta di ottimi ragazzi. Io sono fiducioso, alla prima di ritorno avremo in casa la Casalgrandese, che è in grande difficoltà. Sarà una partita da non sottovalutare, tutt’altro, ma sarà anche l’occasione per rimettersi in carreggiata. Con l’organico al completo sapremo dire la nostra. Anche perché, non dimentichiamolo, il San Felice ha un valore aggiunto, ovvero mister Maurizio Galantini.