Riccardo Lanzotti (portiere, 1996)

L’Us San Felice ha ingaggiato il portiere Riccardo Lanzotti, classe 1996, ex giovanili del Modena, Padova e Imolese, nella prima parte della stagione alla Casalgrandese.  La Gazzetta di Modena riprende la comunicazione dell’Us San Felice in merito, e ricorda gli ultimi infortuni, quello di Gilli (osso del piede scheggiato) e quello di Cremaschi (taglio al collo del piede suturato in ospedale). oltre a quello del portiere Xhoxha che ha portato alla scelta di Lanzotti. Un elenco infinito, che passa ad esempio per gli infortuni dei due nuovi attaccanti ingaggiati nel mercato di dicembre (D’Este e Traorè), per la fattura alla gamba di Martini, per le assenze o gli acciacchi ormai cronici dei vari Casoni, Barbalaco, Pelacani… Una situazione solo in parte compensabile dall’arrivo dei giovani Gonzalez (ex Berretti Modena) e Acquafresca (ex Under 19 Sassuolo) e da quello di Mazzini (ex Rosselli Mutina). Una situazione che ha dell’inverosimile, del malefico. Al punto che Orpedi Jesi (in realtà lo pseudonimo su internet di un attento conoscitore del calcio giallorosso), a significare una situazione oltre ogni limite, ha deciso di commentare in modo assolutamente sorprendente la notizia della Gazzetta. Come? Trascrivendo per intero due preghiere, il Padre Nostro e l’Ave Maria, riportate sulla pagina facebook della Gazzetta, dedicato al calcio dilettanti. Come dire, non ci resta che chiedere la grazia, anche perchè l’analisi delle immagini dei filmati di domenica scorsa confermano purtroppo le impressioni, ovvero gli errori decisionali della direzione di gara che hanno, ancora una volta, penalizzato l’Us San Felice. I racconti in settimana dei giocatori poi riferiscono di frasi ed atteggiamenti decisamente censurabili, durante la partita in questione (quella della sconfitta inopinata con l’Agazzanese). A Bibbiano, dove il San Felice si presenterà con tanta Juniores, ci andrà accompagnato dalle preghiere di Orpedi. la cui identità resta nascosta, meno della sua fede, conclamata dalla puntuale conoscenza delle preghiere in questione.