SAN FELICE. Cala il sipario sulle partite… sanfeliciane dell’Us San Felice. Domenica 29 aprile alle ore 15.30 contro la Folgore Rubiera, squadra imbottita di danarosi giocatori, il San Felice dei giovani disputerà l’ultima partita in casa della sua stagione allo stadio comunale Bergamini. E per rivedere l’Eccellenza, semmai il destino lo vorrà, ci vorrà parecchio tempo.  La domenica precedente a Fidenza, con l’inopinata sconfitta maturata nei minuti finali, i giallorossi hanno consumato l’ultimo dramma di questa esperienza  così negativa, guadagnandosi la matematica retrocessione. Retrocessione diretta, a significare un’annata che si era aperta con una vittoria, ma si chiude con un pugno di mosche. Ed un pugno di punti, visto e considerato che in 14 partite sono arrivati appena due pareggi. Il San Felice durante questa esperienza si è assunto le sue responsabilità, non si è avventurato in brutali rivoluzioni, confermando costantemente la fiducia al suo staff tecnico e ai suoi ragazzi, con cui ha condiviso tutti i limiti e le precarietà di questa stagione. Contraddistinta da un rendimento al di sotto delle aspettative, da scelte oggettivamente non sempre azzeccate, da decisioni e cause esterne che hanno penalizzato il San Felice oltre i suoi limiti.  Senza parlare della inaudita sequenza di infortuni e malanni, di ogni natura, che hanno sempre impedito di schierare la squadra pensata per meritarsi l’ennesima permanenza in categoria, da dodici anni.

Viste le circostanze, il San Felice guarda già da giorni al futuro. E lo fa partendo dal presente, chiedendo ai protagonisti di questa stagione di assumersi le rispettive responsabilità, e di mettersi a disposizione per il prossimo campionato di Promozione. Cambiamenti, giocoforza, ce ne saranno, tanto sul piano organizzativo quanto sul campo, anche perchè tra tanti tesserati c’è chi si sente – egoisticamente – giocatore da Eccellenza, e chi per converso faticherebbe anche in Promozione. Al San Felice occorrono persone, uomini da San Felice, gente leale, ma tosta e motivata.  Come occorrono giovani all’altezza, parte dei quali saranno “scremati” tra i tanti che hanno avuto in questa stagione la possibilità di giocare ed allenarsi con l’Eccellenza. E in quella direzione si lavorerà.

Viste le circostanze, il tradizionale periodico “All’Ombra della Rocca” non sarà nè in edicola, nè allo stadio. Ce lo siamo tenuti per la prossima stagione, e o per annunciarvi strada facendo le novità che verranno.

Viste le circostanze, il consiglio dell’Us San Felice chiede di stare vicino alla squadra, anche in quest’ultima occasione, prima della trasferta finale a Salsomaggiore. Reduci dalla meravigliosa esperienza del Torneo Primavera, i sanfelciani e i dirigenti debbono poter partecipare di questa ultima partita in Eccellenza, con la passione della speranza.

Viste le circostanze, l’Us San Felice tiene aperte le sue porte. Ai volontari, agli appassionati, alle famiglie che ci affidano i loro figli. A nuovi dirigenti, per affiancare e rinvigorire l’impegno economico e personale di quelli che ci sono. L’Us San Felice viene sconfitta in questa stagione, ma non perderà la contesa dello sport e della sua storia. (ase)