SAN FELICE.  Il Bologna si è aggiudicato la settima edizione del Torneo Primavera, manifestazione di calcio giovanile di livello nazionale  che si è disputata allo stadio comunale di San Felice. All’evento tra bambini (Esordienti 2006), genitori e pubblico, hanno partecipato mille persone. E otto società professionistiche di serie A, comprese Inter e Juventus. Sono state però le Emiliane della serie A a fare meglio. Il rossoblù hanno infatti superato per 3-1 in finale una ottima Spal, sostenuta da un pubblico calorosissimo. Terzo posto per il Parma, che ha battuto 1-0 nella finalina il Sassuolo. Inter e Juventus in un derby d’Italia in tono minore si sono contese la quinta piazza, aggiudicata ai bianconeri (1-0), infine un buon Brescia  (che possiamo considerare da A) ha superato i toscani dell’Empoli.

La manifestazione ha premiato come miglior portiere Tito Gasperini del Bologna e come miglior giocatore (ma si sono visti tanti coetanei altrettanto promettenti) Vittorio Satalino della Spal.

Ha contribuito all’evento un eccezionale staff di volontari schierato dall’Us San Felice (dall’instancabile speaker Piero Pivanti, agli addetti al campo ad una schiera di cuochi e camerieri da fare invidia), coordinati dal direttore del torneo, Paolo Pianesani.

Molti ovviamente gli osservatori presenti, per annotare nomi e caratteristiche di quelli che un giorno saranno i campioni delle categorie adulti. Alcuni di loro (a  cominciare da Antonio Varini, che ha collaborato alla organizzazione del Torneo) sono stati gli scopritori di alcuni dei più noti talenti del calcio attuale.

L’Us San Felice poi ha ringraziato la sezione Aia di Finale, che ha messo a disposizione i suoi arbitri migliori, sotto lo sguardo attento dei dirigenti e osservatori Pederzini, Cavicchioni e Vancini.

“Ringraziamo gli sponsor della manifestazione e i volontari,  ovviamente l’Aia  di Finale – commenta Pianesani – oltre alla Federazione di Modena che ci ha supportato nel momento organizzativo. Il Torneo Primavera crescerà ancora, quale manifestazione di assoluto rilievo per il calcio giovanile in un contesto, la Bassa modenese, che ha bisogno di restare in rete anche da questo punto di vista con le eccellenze nazionali”.

L’occasione del Torneo poi ha consentito di presentare alcune realtà della Bassa ai giovani ospiti:  accompagnatori e giocatori di Inter e Juventus sono stati ospiti del museo dell’aceto balsamico presso Acetum, dove Andrea Bombarda e la responsabile del museo Anna Scanavacca hanno illustrato i pregi e la storia dell’oro nero di Modena.  Visita anche al centro storico di San Felice, ancora alle prese con i postumi del terremoto del 2012.